Un nuovo modo di Fare Turismo

Posted in: Approfondimenti
Tags:

un-nuovo-modo-di-fare-turismo-pagina

Mentre The Economist continua a definire ancora oggi il turismo di massa come “passaporto per lo sviluppo” (ticket to development), negli ultimi anni sono stati evidenziati sempre di più i suoi impatti negativi sulle comunità ospitanti: abbandono dei valori tradizionali e dipendenza economica da una sola attività, spesso stagionale; scarsi benefici per le comunità che lo “subiscono” in confronto agli enormi lucri delle corporazioni transnazionali che controllano il settore; degrado ambientale.

Di fronte a questo scenario si sta sviluppando, a livello internazionale, un dibattito sulla necessità di promuovere un nuovo modo di fare turismo, fondato su un modello più giusto ed equo che collochi le popolazioni locali al centro della progettazione, implementazione e monitoraggio delle attività turistiche.

È da questa esigenza che prende forma il turismo culturale e ambientale di base comunitaria (o “community based cultural& environmental tourism) inteso come incontro e reciprocità dello scambio tra turisti con “voglia di comunità”, per dirla con Zygmunt Bauman, e popolazioni locali impegnate a riscoprire e rivitalizzare il proprio patrimonio storico-culturale.

1 Comments for : Un nuovo modo di Fare Turismo
    • Johnd531
    • 6 settembre 2014
    Rispondi

    Today, I went to the beach front with my kids. eaedkgbeegea

Lascia un Commento

Dona con Paypal
Change this in Theme Options