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Il Malawi è tra i paesi più colpite dall'AIDS. Il 14% della popolazione tra i 15 e i 49 anni è infetta; circa un milione di persone.
L'AIDS è la prima causa di morte nel Paese, il suo impatto sull'economia è devastante e mette a rischio il futuro stesso del Malawi. La mortalità è alta soprattutto nella fascia di età più produttiva, minando così la struttura sociale ed economica del Paese. In Malawi ormai ci sono più di un milione di bambini che hanno perso almeno uno dei due genitori a causa dell'AIDS.
Oggi, in occidente, il contagio dell’AIDS è ancora per il malato una tragedia. Ma costose e appropriate terapie farmaceutiche accompagnate a una dieta alimentare adeguata consentono di arrestare la malattia e garantiscono al paziente una vita lunga e dignitosa.
In Malawi le drammatiche condizioni economiche - secondo il rapporto UNDP è tra i quattro paesi più poveri del mondo - non permettono a chi si ammala di curarsi e di alimentarsi correttamente. Così, quasi sempre, la diagnosi di sieropositività diventa una condanna a morte.
La gente del Malawi, però, non vuole arrendersi. Reagisce riunendosi in gruppo e utilizzando gli strumenti che ha a disposizione. Musica, teatro, danza e tanto altro sono le armi con cui combatte la malattia. L’obiettivo è uno solo: far conoscere come è possibile difendersi dall’AIDS.
Nel distretto di Mangochi due gruppi sono particolarmente attivi: WAGA (Women Against AIDS) e YAGA (Youth Against AIDS). Il loro obiettivo principale è accrescere nella gente la coscienza dei pericoli del virus, coinvolgendola nelle attività di prevenzione e nella cura e nell’assistenza dei malati, senza differenze di religione, razza e appartenenza politica.
Un impegno limitato pesantemente dagli scarsi strumenti a loro disposizione.
Rendere più efficace ed ampliare il raggio d’azione del lavoro di sensibilizzazione e informazione delle associazioni locali, questo è l’obiettivo del progetto 61ner0.
I gruppi WAGA e YAGA hanno progettato la realizzazione di una radio comunitaria per sconfiggere la scarsa o nulla conoscenza dei metodi di prevenzione. Ignoranza che è il principale fattore della diffusione della malattia. Solo il 36% dei giovani uomini e il 23% delle donne giovani sa come prevenire il contagio.
La realizzazione di una stazione radio comunitaria a Mangochi permetterà di raggiungere e coinvolgere tutti gli abitanti dei 305 villaggi del Distretto.
La radio è una delle principali risorse di informazione e comunicazione nei paesi poveri. Le stazioni non hanno bisogno di sofisticate e costose apparecchiature, gli apparecchi riceventi sono economici, semplici da usare e hanno un basso consumo di energia. Infine, per ascoltare la radio non è necessario saper leggere. Il progetto non si limiterà alla realizzazione della stazione e alla distribuzione di apparecchi riceventi a dinamo nei villaggi del Distretto.
Vogliamo partecipare alla costituzione di una struttura, tecnica e redazionale, professionale e sostenibile economicamente.Per dare reale efficacia all’azione il progetto prevede anche di:
- informare le comunità locali dell’esistenza del servizio e delle modalità di accesso, lavorando per il loro coinvolgimento nella gestione e nella programmazione della radio;
- dotare la stazione radio di un palinsesto che risponda alla sua funzione di sensibilizzazione e informazione delle comunità locali;
- coinvolgere le istituzioni locali per il monitoraggio delle attività e dei risultati raggiunti.
Per raggiungere questi obiettivi dobbiamo:
- riabilitare la sede della radio;
- fornire e installare le attrezzature;
- organizzare corsi di formazione per la gestione e la manutenzione delle attrezzature, di giornalismo radiofonico e tecniche di comunicazione, di approfondimento sulle problematiche sanitarie e sociali affrontate nelle trasmissioni.
- Fornitura di apparecchi radio a dinamo nei villaggi.
Costo
Per realizzare tutto questo occorrono 110.000 Euro.II promotori
Il progetto Radio 61ner0 è stato ideato e promosso da “Kanimambo”, “Armadilla” ed “Equatori”. Tre associazioni da anni impegnate nella solidarietà internazionale e che nel Distretto di Mangochi hanno già realizzato iniziative come la costruzione di scuole e progetti di formazione. In particolare, molti dei soci delle associazioni hanno personalmente lavorato in quella regione.
Il progetto è promosso dalla squadra di 610, la celebre trasmissione di Radio RAI2.
Per saperne di più
Per avere maggiori informazioni sul progetto scrivete a info@kanimambo.it
o consultate il sito www.kanimambo.it
Per dare un contributo al progetto
Associazione Kanimambo Roma Onlus
IBAN IT28 S 03512 03200 000000009142
presso Credito Artigiano, sede di Roma
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